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Il cane durante l'estate

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Come accade alle persone, anche per i cani occorre rispettare alcuni accorgimenti fondamentali nel periodo estivo, al fine di preservarne la salute e la cura. Occorre tenere presente che il caldo, se non correttamente gestito, può provocare danni fisici al cane con effetti crescenti in base all’età più o meno avanzata dell’animale.

 

  1. Il cane deve poter bere molto. Occorre che il cane possa avere sempre a disposizione una ciotola con dell’acqua fresca e pulita. Non va forzato a bere solo in determinati momenti;
  2. L’acqua a disposizione del cane deve essere cambiata spesso, poiché deve essere sempre pulita. Nel periodo estivo la proliferazione di colonie di zanzare avviene proprio dove ci sono dei ristagni prolungati di acqua. Una ciotola di acqua sporca e contenente acqua “vecchia” può portare l’animale ad ingerire uova di zanzare (o di altri insetti, oppure batteri). Questa cosa può portare a gravi conseguenze fino anche alla morte;
  3. Se ne avete la possibilità, permettete al vostra cane di giocare in corsi d’acqua, fiumi o torrenti. Il contatto con l’acqua fresca corrente gli permetterà di abbassare la sua temperatura corporea, evitando così eventuali colpi di calore. In alternativa potete fare giochi di acqua con i vostro cane, utilizzando una canna o dei secchi in giardino;
  4. Sottoponete in modo costante e rigoroso il cane ai trattamenti consigliati (soprattutto nel periodo a cavallo tra la primavera e l’estate) per la prevenzione di malattie ed infezioni dovute a parassiti (zanzare, zecche, pulci, …);
  5. Evitate di fare lunghe passeggiate con il vostro cane nelle ore più calde della giornata, in particolare qualora il cane abbia un’età non più giovane;
  6. Non lasciate mai il cane da solo in auto nei periodi più caldi dell’anno, nemmeno per pochi minuti. Non molti sanno che il calore sprigionato in auto, prima di portare alla morte dell’animale (nei casi peggiori), genera danni fisici quali cecità, insufficienza renale, problemi cardiaci che potremmo non identificare, dal momento che il cane non può “dire” ciò che prova;
  7. Qualora trovaste dei cani abbandonati e magari legati con guinzagli o catene, la prima cosa assolutamente da fare è quella di porgere loro dell’acqua da bere. Se poi notate che il loro comportamento non è alterato, provvedete a portarli in una zona ombreggiata. Verificate come prima cosa la respirazione, il grado di secchezza del tartufo e l’eventuale alone degli occhi. In base a questi tre parametri, telefonando o avvisando un veterinario, lo potrete aiutare a stabilire lo stato di salute dell’animale;