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La coda

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     La coda per un cane rappresenta una delle prime vie comunicative, sia nei confronti dei suoi simili, sia verso l’uomo.

     In linea generale, una coda rilassata posta ad archetto e verso il basso è rappresentativa di un cane tranquillo e rilassato.

     Ma se la coda è troppo bassa, fino a rientrare tra le zampe posteriori, significa che il cane è sulla difensiva, spaventato e vulnerabile. In base a quanto la coda rientra tra le zampe, si può capire il grado di paura e stress dell’animale.

     Una coda tenuta piuttosto alta e rigida, spesso può voler comunicare un comportamento dominante del cane. Analogamente se la coda, oltre ad essere tenuta alta, presenta il pelo irto ed ha un movimento laterale lento, potrebbe stare a significare che il cane è dominante e pronto a manifestare la sua dominanza nei confronti di chi gli sta di fronte. In questo caso, è molto probabile che di l a poco l’animale comincerà ad abbaiare.

     Esistono però situazioni in cui il cane “utilizza” il posizionamento della coda in modi completamente diversi tra loro. Per esempio, abbiamo detto che la coda bassa quasi a rientrare tra le zampe posteriori, può voler comunicare uno stato stressato. In tutt’altra situazione, la stessa identica posizione può voler comunicare la completa sottomissione dell’animale al proprio capo gruppo-branco. E’ questo il caso in cui il cane si avvicina per farsi coccolare.

   Altro caso “ambivalente” riguarda la coda alta ed il leggero movimento laterale. Può voler indicare dominanza, ma allo stesso modo sovraeccitazione nei momenti di gioco (si pensi per esempio a quando il cane gioca “agli agguati” con i propri simili oppure con l’uomo).

    E’ quindi evidente che non è possibile tracciare un comportamento definitivo ed univoco dalla sola osservazione della coda. Esistono diverse sfumature, che possono essere colte solo analizzando anche tutti gli altri elementi comunicativi del cane.

    Il consiglio più importante è quindi quello di osservare tantissimo il proprio AMICO, in qualsiasi situazione e circostanza. Solo in questo modo, cioè attraverso l’esperienza, si può catalogare al meglio la sua comunicazione attraverso la coda.