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La postura

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In linea generale, possiamo osservare questi fenomeni:

 

  • POSTURA AMICHEVOLE: il cane assume atteggiamenti, movenze e posizioni che tendono a ridurne la dimensione. Quindi il corpo diventa molto “morbido”, quasi “dinoccolato”, con il collo e le orecchie che vengono abbassate. Le zampe sono rilassate. In genere il cane tende ad avvicinarsi per primo, mettendosi a fianco della persona e/o dell'altro cane;

    • COSA FARE:

      • Una volta che il cane vi ha annusato e conosciuto, potrete accarezzarlo e coccolarlo;

      • Dargli dei premi in cibo per incoraggiare questo suo atteggiamento;

      • Iniziare delle attività di gioco e svago;

      • Accovacciarsi accanto a lui;

      • Tutte quelle attività che possano ulteriormente stimolare la sensazione di protezione e tranquillità;

    • COSA NON FARE:

      • Alterare il suo stato emotivo con rimproveri, allontanamenti senza motivo, urla, …;

      • Generare fonti di stress, volutamente o anche involontariamente;

      • MAI APPROFITTARE DI QUESTO STATO DEL CANE. Un animale in questo stato si sta “aprendo” verso di voi, quindi diventa volutamente vulnerabile. La cosa più IGNOBILE E DEPROREVOLE che gli possiate fare in questa situazione, sarebbe quella di fargli del male;

 

  • POSTURA STRESSATA: per la natura dei cani, il concetto di stress e di paura tende a coincidere. Pertanto occorre tenere presente che da cane a cane, la reazione allo stress può variare anche molto profondamente: per alcuni cani l’unica soluzione percorribile è la fuga, mentre altri possono facilmente passare allo stato aggressivo per autodifesa. Un cane stressato, assume una postura all’apparenza simile a quella amichevole – quindi come se tendesse a ridurre le proprie dimensioni – seppure in modo molto più rigido. Collo e zampe cambiano repentinamente posizione: da collo basso e zampe abbassate, a collo alto con atteggiamento guardingo. Lo stress è evidente dalla camminata continua e fuggevole, da un punto all’altro in modo quasi ossessivo. La bocca rimane aperta ed il respiro diventa piuttosto veloce;

    • COSA FARE:

      • Evitare di forzare il cane al contatto a tutti i costi;

      • Lasciare che sia lui a “conoscervi” e ad avvicinarsi;

      • Mantenere un atteggiamento indifferente, come “se lui non ci fosse”. In questo modo gli allevierete lo stato di stress, perché potrà abituarsi alle circostanze con i suoi tempi e le sue modalità;

    • COSA NON FARE:

      • Non dovete avvicinarvi a tutti i costi, seppure con intenzioni “buone”, nell’ottica di incoraggiarlo;

      • Non create ulteriori fonti di stress di qualsiasi genere;

      • Non costringete il cane stressato al contatto con l’uomo o con un altro cane. Il contatto dovrà avvenire con i tempi giusti;

      • Non dimostratevi né troppo aggressivi né accondiscendenti nei suoi confronti. Per il bene del cane, l’atteggiamento di chi gli sta di fronte deve essere il più indifferente possibile;

 

  • POSTURA AGGRESSIVA: il cane assume atteggiamenti, movenze e posizioni che tendono ad aumentarne le dimensioni. Il corpo assume connotati di rigidezza ed il collo rimane eretto. Le orecchie si drizzano, come anche la coda (tranne in alcuni casi, proprio come per esempio nei CL cecoslovacco e di Saarloos). Le zampe sono rigide e leggermente flesse, nell’eventuale atto di compiere un balzo. L’animale si pone frontale alla persona e/o all’altro cane e nei casi di estrema tensione inizia a digrignare i denti ed a ringhiare;

    • COSA FARE:

      • Se di base avete paura dei cani, evitate un cane che assuma una postura aggressiva, o addirittura cambiate strada;

      • Se di base non avete paura dei cani, mantenete un atteggiamento indifferente;

      • In entrambi i casi, cercate di non manifestare la vostra paura ed il vostro disagio, perché verranno percepiti dal cane. Si creerebbe così un circolo vizioso che alimenta l’instabilità del cane;

      • Se siete voi il padrone del cane in stato aggressivo, mantenete sempre e comunque il comando, facendo capire all’animale che siete voi il riferimento ed il capo branco;

      • In passeggiata, con un cane tendente allo stato aggressivo, non dategli troppo spazio con il guinzaglio;

      • Se siete impossibilitati a cambiare strada, in presenza di un cane in postura aggressiva davanti a voi, state calmi, evitate di fissarlo, rimanete fermi e lasciatevi annusare, fino a quando la tensione dell’incontro si sarà allentata;

    • COSA NON FARE:

      • Non fuggite correndo;

      • Non guardate il cane diritto negli occhi, poiché questa cosa verrebbe intesa in modo minaccioso dall’animale;

      • Non agitatevi, ma mantenete la calma ed il controllo;

      • Evitate qualsiasi atteggiamento e/o movimento che possa far intendere al cane che possiate essere una vera e propria minaccia.