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Gli elementi comunicativi del cane

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Gli elementi comunicativi che il cane utilizza sono:

  • La postura;
  • La coda;
  • Le orecchie;
  • La conformazione del pelo;
  • Lo sguardo del muso, nel suo complesso;
  • Il digrigno dei denti;
  • I suoni (l’abbaio, il ringhio, il latrato, …);

In generale, potremmo dire che questo è l’ordine delle priorità da assegnare quando si vuole capire cosa sta comunicando un cane.

A parte alcune situazioni più particolari di altre, quando il vostro amico cambia atteggiamento a seguito di stimolazioni ambientali (ansia, stress, presenza di altri cani, paura, gioco, …) per prima cosa modificherà la postura del tronco sulle zampe, spostando il baricentro e modificando l’altezza da terra.

In secondo luogo, alzerà o abbasserà la coda a seconda dello stato emotivo e pochi attimi dopo farà lo stesso con le orecchie. Se la situazione ambientale è fonte di preoccupazione e/o paura, il pelo verrà rizzato quasi a voler aumentare il volume del proprio corpo. Percepirete poi la modificazione sensibile dei lineamenti del muso, fino a raggiungere l’apice con il digrigno dei denti e l’abbaio o il ringhio.

Capire questo linguaggio, può aiutare molto anche (soprattutto) chi dei cani ha paura e diffidenza.

Il cane percepisce la paura di chi gli sta di fronte, e per lo più reagisce con altrettanta paura ed instabilità. Comprendere il loro pensiero può aiutare a diminuire la diffidenza nei loro confronti e quindi ad approcciarsi a loro con minore preoccupazione e maggiore serenità. L’approccio sereno, calmo e rilassato è il modo migliore per “interloquire” con i cani.